Aprile 2021

Gabriele Barreca, parteciperà come relatore all’evento: “Adolescenti e famiglie immigrate in tempi di pandemia” con l’intervento dal titolo: “Vecchie storie e nuove sfide: ragazzi nascosti dalla Pandemia”.


28 aprile 2021, ore 21:00 Facebook Live en Radio Assal

Aprile 2021

Il Training Cognitivo è un’esperienza di potenziamento delle facoltà mentali che si basa sull’allenamento delle funzioni esecutive. Le funzioni esecutive sono delle facoltà mentali che risiedono nella corteccia prefrontale del nostro cervello e danno impulso e governano il modo in cui agiamo e ci comportiamo. (capacità di pianificazione e di inibizione, flessibilità mentale, di risoluzione di problemi e di controllo degli impulsi).

Il nostro lavoro

  • Allenamento Cognitivo attraverso le nuove tecnologie: realtà virtuale ed esercitazioni digitali di potenziamento delle funzioni esecutive (FE).
  • Monitoraggio dei risultati attraverso report statistici

Oltre la disabilità. Ecco gli “Azzurrini di Zambrotta”

FuoriClasse in campo per l’inclusione sociale. La diagnosi non è importante, conta la voglia di crescere insieme, inseguendo un pallone.

Contatta un sicario sul dark web per sfregiare con l’acido l’ex fidanzata: arrestato un 40enne milanese grazie a un’indagine internazionale

La polizia postale, con la squadra mobile di Roma e l'Interpol, ha ricostruito i contatti sul dark web dell'uomo, esperto informatico e funzionario di una grande azienda, che voleva punire la ex fidanzata, progettando di farla finire su una sedia a rotelle. Pagamenti in bitcoin

La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con le accusato di stalking e tentate lesioni personali aggravate, disposta dal gip del Tribunale di Roma, nei confronti di un 40enne della provincia di Milano, esperto informatico, funzionario di una grande azienda, per atti persecutori aggravati in danno della giovane ex fidanzata. L’uomo, dopo la fine della relazione, avrebbe pianificato di sfegiarla con l’acido e ridurla su una sedia a rotelle, se non di ucciderla, cercando nel dark web un sicario che avrebbe pagato in Bitcoin. “Nutrivo una profonda rabbia nei confronti della mia ex, motivo per il quale avevo pensato di lasciare un segno indelebile sul suo corpo così come lei aveva lasciato un segno indelebile su di me”, ha dichiarato l’uomo interrogato dagli inquirenti dopo l’inchiesta della Procura di Roma condotta dal pm Daniela Cento e coordinata dal procuratore Michele Prestipino.

È la prima volta che, attraverso un’investigazione su diversi piani operativi, reali e virtuali, gli investigatori del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, della Squadra Mobile e della Polizia Postale di Roma riescono a individuare tempestivamente e fermare il mandante di un grave delitto di violenza di genere, progettato nei minimi dettagli sul dark web.

Fonte: La Repubblica